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TTIP – cedere la sovranità per garantire gli investimenti

2015/02/22

Sembra che uno dei principali obiettivi delle riforme neoliberiste imposte ai paesi ad alto debito sia garantire la remunerazione dell’investimento agli investitori.
Questo principio è attuato e perseguito in molteplici forme:

* revisione del diritto del lavoro,

* creazione di un fisco che raccoglie risorse dai cittadini e dalle imprese dell’economia reale, per pagare interessi sul debito contratto per fare spese inutili o dannose ad esclusivo vantaggio di grandi investitori privati,

* guerre permanenti a bassa intensità,

* ed infine nuovi trattati internazionali che limitano il potere legislativo degli stati sovrani nei casi in cui normative nazionali o comunitarie andassero a minare il rendimento di investimenti.

Ecco perché ha senso di informarsi sui contenuti che verrebbero inseriti nel trattato internazionale tra USA ed UE sul commercio e gli investimenti, in sigla TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership).

Di questo trattato non si sa molto, a motivo della proverbiale inerzia che abbiamo per quanto riguarda l’approfondimento, per l’azione di distrazione di massa di cui siamo oggetto, per la riservatezza con la quale UE ed USA intendono svolgere le trattative.

Il governo Italiano si premura di tranquilizzare e di presentare il lato bello della cosa: l’ampliamento negli USA del mercato di sbocco per le imprese italiane e l’aumento di appeal del sistema Italia per gli investitori stranieri.

Il prezzo in termini di sovranità e, conseguentemente, in termini ambientali, sociali, sanitari, non vengono analizzati, valutati e criticati.

Povera Europa: obbliga la valutazione dei rischi in termine di sicurezza a tutte le aziende anche le più piccole e non si obbliga a valutare approfonditamente, onestamente e accuratamente i rischi di cessione parziale di sovranità.

Sul tema Libera – Cadore, GAS El Ceston, PAS – Per Altre Strade, Samarcanda – botteghe del commercio equo, organizzano un incontro con

Alex Zanotelli

Lunedì 23 febbraio 2015 a Pieve di Cadore, in sala Cos.Mo. alle 20.30.

Pieve di Cadore 23 febbraio 2015 20:30

Pieve di Cadore 23 febbraio 2015 20:30

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Il tappeto di Iqbal

2014/06/02
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Il tappeto di Iqbal

Resistenza nonviolenta 1943-1945

2014/05/01

locandina ongaro-800Assumere la prospettiva delle lotte nonviolente permette di comprendere e valorizzare in modo del tutto nuovo la grande partecipazione della popolazione a quella rivolta morale e politica che fu la Resistenza.

Forse è utile per capire che anche oggi è necessario distinguere e prendere chiaramente posizione. Difendere i diritti e la convivenza pacifica e solidale con determinazione nella vita di tutti giorni con azioni al contempo quotidiane ed eroiche.

Venerdì 9 maggio 2014 ore 20:30

Sala Tina Merlin – Biblioteca di Ponte nelle Alpi

Grazie all’organizzazione della Biblioteca di Ponte nelle Alpi e al supporto del Gas Frùsseda e del GIT di Banca Etica di Belluno.

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Ercole Ongaro

Laureato in filosofia, è stato docente di Lettere nella scuola media superiore. Interessato ai temi della solidarietà e dell’impegno civile, ha aderito alla Rete Radié Resch, associazione di solidarietà internazionale, e al movimento Pax Christi; è stato coordinatore del comitato lodigiano per la pace e portavoce del comitato lodigiano per l’acqua pubblica. Dal 1998 è direttore dell’Istituto lodigiano per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. Svolge attività di scrittore come autore sia di saggi e monografie a carattere storico sia di testi per azioni teatrali, che hanno avuto grande diffusione sul territorio nazionale e che affrontano tematiche importanti per l’educazione alla responsabilità, alla cittadinanza e al dialogo interculturale. Dal 2008 è membro del Comitato Etico di Banca Etica e dal 2010 è membro dell’Organismo di Vigilanza.

Co-autore dell’azione teatrale Finanza Killer.

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Dedicato a nonno Domenico.
I tuoi nipoti

 

 

 

 

Imprese Ribelli /4

2014/03/29

ImpreseRibelli4_perblog

Imprese Ribelli crescono
Nuove economie sfidano la crisi
I GAS della provincia di Belluno si incontrano

Ponte nelle Alpi – Sala Cooperativa di Polpet
Domenica 6 aprile 2014

INGRESSO GRATUITO – APERTO A TUTTI

 

Ore 10.00 apertura spazi espositivi

Ore 10:15 presentazione della giornata e finalità dell’incontro a cura di Anna Elisa Leopardi, presidente del Gas Frusseda.

Ore 10.30-11.15 “km 0 o quasi”: una scelta consapevole e possibile, un economia da rilanciare e da sostenere a cura dell’Azienda agricola La Schirata di Limana, produttrice di formaggi rigorosamente biologici a latte di capra crudo.

Ore 11:30-12.15 Gigi Perinello presenta il progetto “Ragioniamo con i piedi” e l’azienda Astorflex, un vero made in Italy ecologico, esempio di ciclo produttivo locale a filiera corta. In particolare verrà affrontato il tema della CONCIA: che differenza c’è tra la concia al cromo e la concia al vegetale? Cosa si nasconde dietro la concia delle pelli usate per le scarpe dei bambini?

ORE 12:30 PAUSA CONVIVIALE OFFERTA DAI GAS

Ore 14:15-15:00 Esperienze a confronto: parola ai GAS locali.

Ore 15:15-16:15 Fabrizio Zanetti, produttore agricolo di Bassano del Grappa, propone il progetto VerdeVero.it: una linea di detersivi e detergenti ecologici, formulati e realizzati ricorrendo SOLO a ingredienti di origine naturale, reperiti a distanze contenute, non testati su animali e attenti a ridurre il rischio di allergie, intolleranze, patologie dell’organismo.

Ore 16:15-17:15 Paolo Bebber, titolare dell’Azienda agricola Le terre del sole di Tenno (TN), illustra le differenze tra l’agricoltura convenzionale, biologica e biodinamica in riferimento alle coltivazioni di vino ed olio nei terrazzamenti del Garda.

scarica la locandina e diffondi l’invito

Padova Calalzo sul Tg3

2014/03/26

Servizio sulla Calalzo Padova questa sera 26/03/2014 ore 19 al Tg3

Grazie a BinariQuotidiani

Il treno dei mondiali di Cortina 2019 #CortinaInTreno

2014/03/21

22_03mobilita2OK-1SABATO 22 MARZO ORE 14:30

STAZIONE FS
PONTE NELLE ALPI

NO ALLA CHIUSURA DELLA TRATTA PONTE/CALALZO

PER IL POTENZIAMENTO DELLA FERROVIA

BASTA DISSERVIZI!

Pochi giorni fa si è riunito a Ponte Nelle Alpi il tavolo provinciale sulla mobilità per discutere dei problemi che gravano sull’intero territorio provinciale. Nonostante la scarsa presenza della politica istituzionale bellunese, la sala era gremita di cittadini e cittadine che hanno partecipato attivamente all’incontro descrivendo un quadro generale della situazione non più tollerabile. E’ stato prodotto un documento di sintesi che è stato spedito in Regione Veneto dove sono state elencate le varie richieste emerse dal dibattito che vanno nella direzione di un miglioramento generale dei servizi di trasporto pubblico su gomma e su rotaia.
Un documento importante, certo. Siamo convinti, però, che le nostre richieste potranno avere la giusta forza in Regione, solo se saranno accompagnate da una permanente mobilitazione dal basso capace di tenera alta l’attenzione su una problematica che necessita di soluzioni non più rimandabili.

Per questo abbiamo deciso di convocare per sabato 22 marzo alle ore 14:30, ad un mese esatto dall’iniziativa in stazione a Belluno, un’altra assemblea/presidio questa volta in stazione dei treni a Ponte nelle Alpi. Una stazione che rappresenta un importante nodo di scambio per il territorio, che oltre ad aver già subito la chiusura della biglietteria rischia di non veder più l’apertura della tratta ferroviaria verso Calalzo, in questo momento chiusa per lavori di manutenzione. Riaprire il prima possibile la tratta Ponte Nelle Alpi-Calalzo è una priorità, perché si tratta di un’arteria fondamentale di collegamento verso nord dell’intero territorio provinciale. Un’arteria che non solo va preservata, ma va potenziata e prolungata verso Cortina e poi Dobbiaco, per allacciare la rete bellunese con quella del Trentino Alto Adige, all’oggi priva di qualsiasi collegamento.

Un’idea che può rappresentare l’inizio di un percorso virtuoso di rilancio di questo territorio, soprattutto dal punto di vista turistico, capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico delle nostre montagne, a differenza di un prolungamento autostradale che comporterebbe un’ennesima inutile e dannosa ferita per un territorio unico al mondo.

A partire da questa prima alternativa inizieremo a scrivere il secondo capitolo della Carta della mobilità sostenibile di montagna e lo faremo, ancora una volta, riappropriandoci di quel bene comune che è la stazione di Ponte Nelle Alpi.
Vi aspettiamo!

Per una mobilità sostenibile di montagna
Tratto dal blog http://bellunopiu.it/

Gente come uno

2014/03/14

Pergine Valsugana. Teatro Comunale,
sabato 15 marzo 2014, 20:45.
Per i 15 anni di Banca Etica.

PERGINE, 15 ANNI di BANCA ETICA, 15 Marzo 20.45

PERGINE, 15 ANNI di BANCA ETICA, 15 Marzo 20.45